logo
1200px-Facebookflogo2019.svg

RCS RISPARMIA CON IL SOLE | 19, Via Cristoforo Colombo - 10095 Grugliasco (TO) - Italia|Tel. +39 011 4143402   - Cell. +39 348 2631721 | Fax. +39 011 4143402 | ruggieri@risparmiaconilsole.it |Informazioni legali | Privacy Policy e Cookie Policy

INFORMATIVA PRIVACY 

image.MTI1OTU3MzI0-edit

RCS © 2019. TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 09677890015

95F774A58D7F9C2B2262BFA1981BFEB8A29AF4E372850969F1pimgpshfullsizedistr

Farmed by WEBIDOO

PANNELLI SOLARI

Con la sua durata media di vita che supera i 20 anni e l’investimento iniziale smaltito in poco tempo, la scelta di un impianto solare a pannelli è la soluzione migliore.

L’impianto solare può produrre, secondo il suo dimensionamento, sia solo l’ ACS Acqua Calda Sanitaria, sia acqua calda per integrazione al riscaldamento.

Qualsiasi impianto solare termico ha sempre bisogno di essere collegato ad una caldaia (meglio se a condensazione, a metano o a biomasse), per via dell'incostanza dell'energia solare.

Ogni volta che l’impianto non riesce a portare l’acqua alla temperatura desiderata, la caldaia deve interviene per sopperire alla differenza termica mancante, coprendo l’insufficienza di calore.

IMPIANTI TERMICI

QUALI TIPI DI IMPIANTI ESISTONO?

Semplificando e tenendo in considerazione quello che oggi la tecnologia offre e quello che viene comunemente installato, possiamo considerare tre tipologie principali di pannelli solari:​

PANNELLO PIANO A GLICOLE

La circolazione del liquido-glicole avviene con l'aiuto di una piccola pompa collegata ad un circuito idraulico chiuso e separato da quello dell'acqua riscaldata. Per regolare la circolazione ci si avvale di sonde elettroniche che confrontano la temperatura del fluido nel pannello con quella dell’ accumulo. Il glicole, arrivato ad una certa temperatura, viene fatto circolare dalla pompa e passa attraverso una o più serpentine situate nell’accumulo pieno d’acqua. Queste scambiano il calore prodotto dai pannelli e lo cedono all’acqua che utilizzeremo per l’ACS .

È possibile anche integrare una resistenza elettrica  (ottimo il collegamento ad un impianto fotovoltaico) per riscaldare l'acqua in caso di insufficiente irradiazione solare.

 

Questa tipologia di pannello viene utilizzata principalmente per la produzione di acqua calda sanitaria.

b7518d68-a164-4099-b4d4-d6599cbb38d3-edit

PANNELLO A TUBI SOTTOVUOTO CON GLICOLE

0-edit

I pannelli solari termici sottovuoto sono in grado di garantire un maggiore apporto energetico anche in condizioni di basso irraggiamento o basse temperature esterne.

Esistono principalmente due tipi di collettori sottovuoto: quelli che contengono un tubo a U in cui circola direttamente il liquido che assorbe il calore e quelli Heat pipe  che contengono un tubo in rame chiuso alle estremità contenente un liquido in bassa pressione che evapora riscaldandosi e si condensa nella parte alta del tubo cedendo il calore all'acqua sovrastante.

Questa tipologia di collettori, in passato indicata principalmente per applicazioni a temperature più elevate di quelle raggiungibili con collettori piani, è adesso largamente commercializzata e, con l’immissione sul mercato di collettori a doppio tubo, sta incontrando un grande successo anche in Italia. Questa tipologia di pannello viene utilizzata per la produzione di acqua calda sanitaria e per l’eventuale l’integrazione al riscaldamento con impianti radianti a pavimento

PANNELLO A TUBI SOTTOVUOTO CON ACQUA

Paradigma è la prima ed unica azienda che propone l’innovativo Sistema Solare AQUA, una tecnologia all’avanguardia testata dall’ITW- Istituto per la Termodinamica dell’Università di Stoccarda. L’aspetto principale di questo innovativo pannello solare è l’assenza del glicole, sostanza chimica non naturale, che viene sostituito dall’acqua utilizzata tradizionalmente come liquido termovettore negli impianti. Ciò rende il sistema da una parte completamente ecologico, dall’altra molto più semplice perché il circuito di riscaldamento è unico.

I pannelli solari termici, infatti, sono direttamente collegati all’impianto/circuito di riscaldamento.

L’altro aspetto fondamentale che differenzia il Sistema Solare AQUA da quelli tradizionali è il funzionamento basato sul “PRINCIPIO DEL SECCHIO”: un’innovazione in ambito solare termico. La pompa dell’impianto solare si accende soltanto quando la temperatura di mandata solare è uguale o superiore alla temperatura desiderata nel bollitore per poi scaricarla come fosse una “secchiata” all’interno del bollitore/accumulo.

Il Sistema Solare AQUA è dotato di un’evoluta funzione antigelo: la pompa solare, che fa muovere e circolare l’acqua nell’impianto solare, si accende (quando la temperatura del liquido scende sotto un determinato livello) secondo un preciso software che distribuisce nella rete delle tubazioni solari (di diametri ridotti, quindi con basso contenuto) l’esatta quantità di energia necessaria ad evitare in modo affidabile un eventuale rischio di gelo.

QUARTApannelloMedium-edit

QUANTO COSTANO?

Per un impianto a pannelli sottovuoto ad acqua con 5mq di collettori piani e con un serbatoio di accumulo da 300 litri per l’acqua sanitaria (utile a soddisfare il fabbisogno di circa 4-5 persone) si può considerare un costo tra i 3.000 euro e i 4.500 euro (sono escluse l’installazione, la manodopera e l’IVA). Un impianto più grande dello stesso tipo, che possa contribuire anche al riscaldamento degli ambienti, con 10 mq di collettori piani e con circa 600 litri di accumulo (per una famiglia da 5 persone in una casa con un sistema di riscaldamento a pavimento o a termosifoni) può avere un costo indicativo di circa 10.000 euro (sono escluse l’installazione, la manodopera e l’IVA). Non è possibile stimare il costo di posa in opera degli impianti senza che prima sia stato effettuato un sopralluogo utile per verificare la distanza tra pannelli solari ed accumulo, tipo di caldaia esistente con la quale l’impianto solare dovrà necessariamente interfacciarsi, spazio a disposizione nella centrale termica, ed altri elementi.

QUANTO POSSO RISPARMIARE?

Un impianto solare termico permette di risparmiare sulle bollette elettriche e/o del gas con tempi di rientro dall’investimento molto vantaggiosi.

 

Negli anni successivi l’energia prodotta dall’impianto solare termico è gratuita. Questi tempi di ammortamento si dimezzano usufruendo della detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici. Un impianto solare Paradigma, leader nel settore delle energie rinnovabili, soddisfa, in media, l’ 80% circa del fabbisogno di acqua calda sanitaria di un’abitazione. Se si utilizza il solare anche per integrazione al riscaldamento domestico, il fabbisogno complessivo che si soddisfa potrebbe arrivare fino al 40-50%, tra integrazione ed acqua calda sanitaria prodotta.

 

L'utilizzo dei pannelli solari termici per il riscaldamento dell'acqua, andando a sostituire una caldaia  o uno scaldabagno elettrico, ha come diretta conseguenza la:

- mancata emissione di CO2;

- produzione di calore da fonte rinnovabile eco-compatibile (il sole);

- minore necessità di infrastrutture per il trasporto dell'energia da grandi distanze;

- indipendenza energetica (non dipendono dalla fornitura di carburante);

- mancata emissione di ossidi di zolfo, di azoto, e di pm10;

- indirettamente la diminuzione dei disastri ambientali;

- mancata immissione nell'ambiente di calore;

- tecnologia accessibile (la forma più semplice consiste in un tubo metallico colorato di nero);

- bassi oneri di realizzazione e smaltimento;

- alto rendimento termico.

1.jpeg12.jpeg11.jpeg10.jpeg9.jpeg8.jpeg6.jpeg5.jpeg4.jpeg3.jpeg2.jpeg